Galleria ciondoli sassi Ticino

Galleria ciondoli sassi Ticino

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Questo è un pizzico di tutto l’oro del mondo. Ho setacciato le sabbie del fiume e ne ho raccolto queste pagliuzze d’oro.  Da sempre danzano con sassi, acqua, luce e vento, e ora con te danzano: il tuo petto è il loro palcoscenico, e io e il mondo innamorati spettatori.

 

Le pepite d’oro sono pietre preziose?

Nel gioiello, la pietra è la parte dura, rigida, inalterabile. È l’anima maschile, legata alla luce, all’elevazione, ai valori che non cambiano. Il metallo conta la storia, lega plasticamente la pietra al dito, è l’anima duttile, femminile, legata all’armonia, alla terra, al fluire delle cose, alla storia. Si narra che Ravei Soolep abbia creato uno strano gioiello. Ha raccolto un sasso dal fiume, gli ha scavato una nicchia protetta da una lente e, in questa cavità, ha riposto alcune pagliuzze d’oro, raccolte in quello stesso fiume. La pietra, spigolosa, dura, di carattere maschile, qui si esprime con duttile femminilità, e l’oro, plastico e malleabile,  qui  vive  il  proprio stadio   maschile di pietra. La pietra si è trasformata in metallo, e il metallo in pietra. Il maschile in femminile, il femminile in maschile. Quando il mago Mtcfrnk, suo  stravagante  amico,  utilizzò  quel  ciondolo,  si  stupì della sua forza senza confini, e lo utilizzò per ogni disciplina sciamanica. Si dice che  Mtcfrnk, con la scusa che quel ciondolo era assieme una cosa e il suo opposto, lo  usasse per trasformare le cose nel loro contrario, come la noia in allegria, la malattia in salute, la povertà in ricchezza, l’indifferenza in amore. Dicono che Mtcfrnk parlasse di oro alchemico e pietra filosofale riuniti in un unico, semplice monile, ma si sa, quando si ha a che fare con certi personaggi, se ne sentono di tutti i colori.

(Tratto da «Perché le pietre preziose?»  di Paolo Severi)

 

ARE THE GOLDEN NUGGETS PRECIOUS STONES?

 

In a jewel, the stone is the hard, rigid, unalterable part. It is the male soul, linked to light, to elevation, to values ​​that do not change. The metal tells the story, ties plastically the stone on the finger, it is the feminine soul, linked to the harmony, to the earth, to the flow of things, to the history. The stone is therefore the rigid masculine part. The ductile metal is the female part.

It is said that Ravei Soolep had created a strange jewel. He had picked up a stone from the river, made a hole for a lanyard, and carved a niche protected with a lens of pure fused quartz. Inside this cavity, had placed some tiny nuggets of gold, collected in the same river. The stone, sharp, hard, with masculine character, here is expressed by ductile femininity, and gold, plastic and malleable, here lives his stage of male stone. The stone has turned into metal, the metal into stone. The male in female, the female in male. When the magician Mtcfrnk, his quirky friend, used the pendant, marveled himself for his strength, and used it for shamanic disciplines. It is said that Mtcfrnk, for the reason that pendant was at the same time one thing and its opposite, it would be used to transform things into their opposites, such as boredom in joy, sickness into health, poverty into wealth, indifference in love. They said that Mtcfrnk spoke of alchemical gold and philosopher’s stone in a simple pendant, but, you know, when you have to do with so strange people, everything can happen.

(By “Perché le Pietre Preziose?” – Paolo Severi)

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