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Foglie dorate

Per non sfiorire
ho ricoperto d’oro
la mia bellezza

Come mai i gioielli hanno accompagnato, e continuano ad accompagnare, ogni passo della civiltà umana? Sono state scritte intere biblioteche sull’argomento, tutti i musei del mondo ci incantano con meraviglie che sembrano provenire dal mondo dei sogni ma, ciò che conta, è che, quando osservi un gioiello, lo fai sull’onda di emozioni antiche quanto il mondo.

Vogliamo capirci qualcosa.

Normalmente, un gioiello è composto da due elementi: pietre e metalli.

La pietra è l’elemento antico, primitivo, forte, è la luce, la durezza, la sicurezza, è il riscatto dell’Uomo sulla Bestia, è il testimone da trasmettere nel corso delle generazioni, bisogna averne comunque cura perché, se si rompe, è la fine.

Il metallo è una elaborazione della materia, è duttile e malleabile, può cambiare di forma, è rinnovabile e quindi indistruttibile.

La pietra è l’anima maschile del gioiello, il metallo ne è l’anima femminile.

Il metallo racconta la storia, trattiene le pietre, permette alle pietre di continuare il loro cammino non più sul greto del fiume, ma sull’onda della civiltà, mentre la pietra racconta le emozioni, le ambizioni e i sogni, insomma, un gioiello non può essere tale senza un giusto equilibrio fra le componenti maschile e femminile, fra pietra e metallo.

Nei gioielli che si possono ammirare nei musei, tutto ciò appare sovente molto evidente. Nella gioielleria industriale moderna, un po’ meno. I nostri gioielli sono da sempre rispettosi a queste linee guida.

Presenteremo una serie di nostri gioielli, sottolineando questa chiave di lettura. Anticipiamo che è possibile una lettura psicologica di ogni gioiello.

Le “Arti Figurative” sono nate per perpetuare un attimo di emozione. Anche la gioielleria, con i suoi simboli e i rituali di legami e di prestigio.

Abbiamo raccolto fiori, foglie e semi e ne abbiamo cristallizzato l’intrinseca bellezza in una scultura d’oro. Bellezza allo stato nativo. Al loro interno, la foglia, il seme, il fiore, sono loro a dare la forma all’oro.

Nella nostra “Filosofia del Gioiello” sosteniamo che un gioiello deve avere un’anima maschile, rappresentata dalla pietra, e una femminile, espressa dal metallo. Il metallo è, ovviamente, l’oro. Il vegetale racchiuso all’interno è stato terra e tornerà a essere terra, quindi lo si può intendere come “pietra” a tutti gli effetti.

Noi siamo intervenuti con un po’ di tecnologia per celebrare un momento di bellezza, perché la bellezza è dappertutto, in ogni filo d’erba che cresce lungo i marciapiedi, in ogni seme volante portato dal vento, in ogni sguardo sorridente.

Indossare, osservare, regalare questi oggetti, vuol dire partecipare e diffondere la Bellezza nascente di Madre Natura.

btt