


“Le passeggiate più belle sono quelle fatte vicino casa”
Quando si vedono le pagine pubblicitarie dei sedicenti Grandi Nomi della gioielleria, si vedono pietre incredibili che sembrano appena uscite da un salone di bellezza. Ricordano le ragazze che, carine quando escono da scuola, sembrano delle vamp pronte a esibirsi in una sensuale lap dance quando appaiono sui social, tutte photoshoppate 🙂
Quarzo. Il cristallo più conosciuto, più comune, reperibile in mille abiti diversi in tutto il mondo. Pensa a un cristallo di quarzo: pensa a quando ne hai visto uno da bambino e ti aveva affascinato. Quella trasparenza, quell’aspetto da fiaba, quel brillio che ha fatto brillare i tuoi occhi da bambino, e che continua a emozionare, basta guardarlo senza cercare chissà che, e lasciare che si innesti una spontanea comunicazione fra te e quel cristallo, che è fra le prime forme di organizzazione intelligente di Madre Natura. La meditazione, nei suoi livelli più alti, porta a un momentaneo annullamento dei limiti dello spazio e del tempo. Forse è anche per questo che sciamani e maghi di ogni orizzonte hanno da sempre cercato una sorta di legame con le pietre in generale, e con i quarzi in particolare.
Insomma, quarzo, una pietra piuttosto comune ma sempre assolutamente straordinaria.
Agata, Ametista, Ametrino, Arcobaleno, Avventurina, Bianco, Bruno, Cacoxenite, Calcedonio, Capelli di Teti, Capelli di Venere, Cappuccio, Citrino, Corniola, Criptocristallino, Crisocolla, Crisoprasio, Cristallo di rocca, Cristallo di vena, Dendritico, Diaspro, Eliotropio, Ematoide, Enidro, Fantasma, Frecce d’amore, Gatteggiante, Giacinto di Compostella, Ialino, Idrotermale, Ipocristallino, Iride, Latteo, Legno silicizzato, Lodolita, Mille fiori, Morione, Muschiato, Nero, Occhio di bue, Occhio di falco, Occhio di ferro, Occhio di gatto, Occhio di tigre, Onice, Plasma, Prasiolite, Quarzite aurifera, Rosa, Rutilato, Sarda, Selce, Sintetico, Stellato, Tormalinato, Verde… Questi sono i nomi, in ordine alfabetico, di altrettante varietà di quarzo, così come sono riportati in alcuni testi di gemmologia. Bisognerebbe aggiungere tutte le varietà di opale, la gran parte dei sassi bianchi che si possono trovare lungo i fiumi, e l’elenco sarebbe comunque incompleto. Nessun libro li potrebbe descrivere tutti. Il quarzo è il cristallo più presente sul nostro pianeta, e le sue mille varietà sfumano in modo indefinito le une nelle altre.
Un grande insegnamento del quarzo è proprio la diversità: non esiste un ideale di perfezione, come ci vogliono fare intendere le fotografie delle pietre photoshoppate di cui ho parlato all’inizio. Il bello è nella diversità, nell’unicità, così come siamo belli e diversi noi, ognuno con le proprie caratteristiche e i propri sogni, le proprie luci e le proprie interiorità, i propri sorrisi e i propri piccoli grandi segreti.
















