Top Menu

L’anello della guerra

(L’anello del “Tao”)

Per sconfiggere i nemici

Non esistono nemici. Talvolta capita di combattere, ma è, naturalmente, tutto un gioco. Perché un nemico cessi di essere tale, deve trasformarsi in amico: questa è la ricetta per vincere tutte le guerre. I due anelli potranno essere indossati sullo stesso dito, o su dita e mani diverse, anche di diverse persone. Il simbolo dello YIN – YANG è evidente, così come lo è il desiderio di ogni cosa di mutarsi in ogni altra cosa per rincorrersi, avvinghiarsi, abbracciarsi in lotte dolci e forti e trasformarsi l’uno nell’altro in quel gioco che è la vita, con le sue apparenti contraddizioni, passioni, storie d’amore e di guerre epiche e vittoriose. Nell’anello d’oro giallo, uno zaffiro azzurro scuro; in quello d’oro bianco o di platino, un rubino rosa intenso. Sono i due colori puri estremi nell’iride, e si inseguono per dare vita a tutti i colori. I due anelli si incastrano e diventano uno solo: siamo il centro dell’azione e ne dirigiamo lo svolgimento. I nemici sono piccole comparse in quel grandioso spettacolo di cui noi siamo regista, interprete, e unico spettatore.

btt