Pavia da scoprire

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“Le ali della libertà”. Ali di piccione abbandonate.
“Castello Visconteo”. Utilizzo delle antiche mura per coltivare rapanelli.

Come ripetiamo continuamente, per noi è importante la ricerca del “bello” nelle piccole cose. Per noi Pavia è bella nei sui vicoli, nei suoi muri antichi, nei suoi sassi, nei suoi dettagli, negli ampi spazi del suo Ticino, e nei suoi singoli granelli di sabbia. Ma ci troviamo tragicamente di fronte a una gestione del territorio e dei monumenti che la pensa molto diversamente.

Ho cominciato a scrivere queste note nel 2007. Da allora, ma anche da prima, si sono succedute giunte su giunte, ma la cementificazione selvaggia continua sotto ogni colore politico,

mentre il patrimonio monumentale vero, la cosiddetta “Città Vecchia” è lasciata in mano agli imbrattamuri, i monumenti sono abbandonati, le chiese adibite a magazzini, le antiche strutture sono pericolanti e, talvolta, cadono. Si costruiscono strade e tangenziali, e si trascura la viabilità dei vicoli. Si mettono in atto grandi progetti raffazzonati, e non si costruiscono adeguati posteggi per il centro. Si favorisce la grande distribuzione con centri commerciali brutti come grotteschi giocattoli di plastica, e si costringono alla chiusura le botteghe artigiane del centro storico. Si progetta di rendere navigabile il Naviglio, per far sì che bande di turisti svizzeri possano navigare dal Lago Maggiore fino a Pavia e poi al Po, mentre il Ticino langue un’agonia senza speranza; un po’ come se si spacciasse un giro per il Grande Raccordo Anulare di Roma per una visita alla città.

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Antico convento in pieno centro storico distrutto in attesa di trasformarlo in area bunker. Dopo una repentina distruzione, i lavori sono stati bloccati.
In occasione della visita del Papa (aprile 2007) Pavia ha saldato tutti i tombini. Tranquillo papa! Il tombino è stato saldato, non può scoppiare.

Tutti i tentativi di dialogo con l’amministrazione si sono risolti in promesse disattese. Il ricco e documentato “Libro Bianco” sulla Chiesa di San Marino lo dimostra ampiamente.

Si direbbe che i politici che governano Pavia NON ricercano il “bello” nelle piccole cose, ma, più prosaicamente, gli “affari” nei grandi appalti.

Noi proseguiamo per la nostra strada. Non usiamo la politica, ma nemmeno ci va di essere usati dalla politica, o di essere presi in giro dai politici.

Le nostre armi gioiose sono la tastiera del PC e una macchina fotografica. Fotograferemo cose grandi e cose piccole, ci compiaceremo del “bello” nelle piccole e nelle grandi cose, e documenteremo alcune cose meno belle. Non c’è un ordine né nei testi, né nelle foto. Giorno per giorno, quando capita, scriviamo e scattiamo qualche foto.

Tutto qui.

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San Tommaso, arte muraria su un monumento appena ristrutturato.
Piazzetta di San Marino in festa (anno 2006).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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