
La torre campanaria della chiesa di San Marino: non tutti i mali vengono per nuocere.
La piazza del sagrato della chiesa di san Marino, per ordinanza del Comune, è sgombra da automobili. Il motivo è ovvio: bisogna intervenire sulla torre, quindi i veicoli sono d’impaccio. Però, com’è bella la piazza senza automobili! Che peccato che la nostra città non abbia posteggi a poca distanza dal centro, per cui deve usufruire anche di queste aree per le indispensabili esigenze della vita e del commercio che oggi, lo si voglia o meno, sono strettamente legate all’automobile. E come risulta ancora più triste di prima quella bella chiesa chiusa senza nessuna ragione! A qualcuno è venuto in mente di progettare una rete di parcheggi sotterranei, da costruire sotto a tutte le chiese romaniche della città. Pare che i lavori di scavo sarebbero anche agevolati perché il sottosuolo è attraversato da gallerie di cui si è persa la memoria, ma che, da qualche parte, continuano a esserci. A parte gli scherzi, pare che ci sia per davvero un camminamento sotterraneo che collega le chiese di san Tommaso e di san Marino.
Queste voci sono il segno di quanto ignoriamo la nostra storia. Ma torniamo alla torre campanaria. È stata oggetto di pesanti e raffazzonati restauri nel corso dei secoli. Le quattro facciate dovrebbero avere aperture simili, invece, sul lato che dà sulla piazzetta, una bifora è stata chiusa e trasformata in finestra unica, appesantendo inutilmente la struttura di qualche tonnellata. Un’altra è stata rabberciata in qualche maniera. Le foto spiegano meglio di tante parole. Hanno inchiavardato con dei ferri l’insieme, sperando nell’eternità del ferro, che invece è pericolosamente arrugginito. Le tre colonnine delle bifore superstiti sono imbracate con grossolane strutture metalliche, brutte e storte. I rappezzi di muratura sono stati eseguiti male e in epoche diverse.Oggi la torre è in stato di degrado e di pericolo, e si pone il serio e urgente problema della sua immediata messa in sicurezza, e di come poi preservare il monumento per i secoli a venire.
Il “Comitato spontaneo per la riapertura della chiesa di san Marino”, orgoglioso per quanto sta facendo per questo splendido monumento, è ben disponibile a mettere le proprie conoscenze al servizio di questo momento di crisi.
Il nostro parere sulla staticità e sul recupero architettonico della torre è il seguente:
– La torre è magnifica, ma i restauri eseguiti sono orribili.
– Sono stati necessari molti rappezzi, in quanto le crepe, nei secoli, continuavano ad allargarsi.
– Malgrado ciò, è possibile una mappatura precisa, mattone per mattone, di come doveva essere la torre quando è stata costruita.
Date queste premesse, un restauro di facciata, con pesanti imbracature per salvaguardare la sicurezza, non avrebbe senso.
Riteniamo che si debba mappare nei dettagli la torre, smontarla pezzo a pezzo, pulire e recuperare quanti più mattoni originali possibile, consolidare la struttura a media altezza con una fascia di ferro per impedire il successivo formarsi di nuove incrinature, e ricostruire il tutto con i giusti mattoni e la giusta malta.
Una chiosa, garbatamente polemica. Giovedi’ 25 Maggio, il ministro Rutelli era a Pavia, per un aperitivo politico. Gli ho chiesto trenta secondi per offrirgli la documentazione su San Marino, e il vicesindaco Filippi ha impedito il colloquio perché dovevano correre a Milano per ragioni elettorali. Il “Comitato” ringrazia.

Foto SM09 – Torre campanaria vista dalla piazzetta della chiesa di san Marino. Una facciata della torre mostra una finestra che non significa nulla al posto delle bifore originali. La colonna delle bifore dell’altro lato è tenuta assieme da una orribile imbracatura metallica.

Foto SM10 – Torre campanaria vista dalla scuola Casorati. Si noti come il rappezzo di una bifora sia stato effettuato seguendo una geometria estemporanea.

Foto SM11 – Torre campanaria vista da vicolo Teodorico – angolo corso Garibaldi. Oltre alle preoccupanti crepe, si nota l’imbracatura metallica che è tutta storta.
Le foto sono di Paolo Severi.
















