PAVIA, 28 settembre 2026
La chiesa di San Marino riscoperta dai pavesi dopo 30 anni di chiusura



Chiesa di San Marino. Oggi, finalmente è aperta al pubblico, alla cultura, al futuro. Al suo interno riposano (probabilmente) le ossa del Santo che, fra l’altro, è il protettore di chi lavora le pietre. Fra le sue cappelle, una era dedicata a Sent’Eligio, patrono degli orafi. Pavia è stata sede di due zecche che battevano moneta, e di importanti scuole orafe. Poi, uno fra i santi più simpatici, Sant’Espedito, e a Pavia la devozione a questo santo si accentuava fra gli studenti sotto esame o sotto interrogazione, e il Santo elargiva lì per lì la speranza di buoni voti. E si potrebbe continuare. La nostra bottega orafa confina con questo splendido monumento, da trent’anni ne abbiamo sollecitato in mille modi l’attenzione, ora la torre campanaria è in sicurezza, e ne siamo tutti più tranquilli e orgogliosi. Che altro dire, Viva Pavia, Viva la sua travagliata storia, Viva i suoi splendidi monumenti, Viva chi ama questa città unica al mondo!
Paolo e Francesca Severi.
















